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Benvenuto in Triggiano Democratica e Futura
Giovedì 2 febbraio Angelo Di Summa presentai suoi haiku
Scritto da com.   
Martedì 31 Gennaio 2017 16:37
la locandina
 
Riflessioni sul presente. Partire da sinistra per un nuovo umanesimo.
Scritto da Alessandro Costanza - Partito della Rifondazione Comunista – Triggiano   
Domenica 29 Gennaio 2017 10:33
PRCRiceviamo e pubblichiamo.
Cari Compagni,
Care Compagne,
Scrivo questo articolo per condividere con voi alcune riflessioni che mi sembra doveroso mettere al centro del dibattito politico. Credo che la nostra società abbia assunto dei tratti somatici davvero preoccupanti, che è possibile rilevare dalla pura e semplice analisi economica passando per quella politica e sociale.
Credo che il sistema capitalistico sia arrivato all'enunciazione massima delle sue distorsioni e contraddizioni, smascherando la sua natura tendenzialmente oligarchica ed intrinsecamente divisoria. Il contesto in cui viviamo è sempre più somigliante ad una giungla senza regole, senza morale alcuna, piuttosto che ad un mondo civilizzato e progredito, per non parlare delle disuguaglianze sociali. Un po' di numeri per chiarire il concetto sono sicuro non facciano poi così male. Questa è la portata del problema, economicamente parlando: l’1% della popolazione mondiale possiede più del restante 99%, 62 super ricchi controllano la stessa ricchezza di metà della popolazione più povera. Il nostro bel paese non viene di certo risparmiato, dove l’1% più ricco degli italiani è in possesso di quasi un quarto (23,4%) della ricchezza nazionale netta, una quota che in valori assoluti è pari a 39 volte la ricchezza del 20% più povero. Dal 2010 3,6 miliardi di persone - la metà della popolazione mondiale - ha visto la propria quota di ricchezza ridursi di circa mille miliardi di dollari: una contrazione del 41%, nonostante l’incremento demografico abbia registrato 400 milioni di nuovi nati nello stesso periodo. I 62 super ricchi hanno invece registrato un incremento di oltre 500 miliardi di dollari, arrivando così a un totale di 1.760 miliardi di dollari di profitti. Nel 2016 10 grandi multinazionali hanno realizzato profitti pari alle entrate di 180 paesi (FONTE: rapporto OXFAM 2016) Tutto questo è palesemente vergognoso.
 
MEGLIO NON SAPERE. Triggiano ricorda la shoah
Scritto da Enzo Di Gioia   
Domenica 29 Gennaio 2017 10:18
Meglio non sapereSi è celebrata anche a Triggiano la Giornata della Memoria,  istituita nel 2004 dalle Nazioni Unite per onorare le vittime dell’Olocausto compiuto  agli Ebrei, i Rom, gli omosessuali e le persone diversamente abili.
Una ricorrenza, però, che se non alimentata rischia progressivamente di spegnersi, anche per il fatto che i testimoni viventi, per l’età,  stanno tutti scomparendo. Quindi ci auguriamo un radicamento sempre maggiore di questa Giornata.  Ben vengano pertanto, queste iniziative per compensare il rischio della perdita di questa importante pagina dell’umanità.
“Meglio non sapere”. E’ questo il titolo dell’idea artistico musicale che ha caratterizzato la Giornata della Memoria  svoltasi venerdì scorso nella Sala mostre del nostro Municipio.
“Meglio non sapere”, performance linguistico recitativo musicale,  tratta dall’omonimo libro di Titti Marrone, giornalista del Mattino  e interessante scrittrice.
Il testo, recitato da Ivan Dell’edera , tratta della drammatica storia di tre bambini ebrei del ghetto di Napoli, deportati nell’indicibile campo di concentramento di Auschwitz. Il racconto si dipana intrecciato alla musica scritta da  compositori ebrei, austriaci e cecoslovacchi deportati anch’essi nei campi di sterminio. Questi brani  struggenti  della tradizione ebraica, sono stati eseguiti da Leonardo Cattedra (clarinetto), Flavio Madonni (violino) e  Antonino Madonni (pianoforte).  Maestri  che fanno parte dell’associazione MisureComposte. Sodalizio di professionisti  teso all’approfondimento e alla ricerca di composizioni musicali poco note,  poco menzionate ma certamente rilevanti per la storia della musica colta.
Ad aprire la serata , presentandone i contenuti , l’assessore alla Cultura Annamaria Campobasso. In chiusura, il sindaco Antonio Donatelli, ha sintetizzato la peculiarità dell’evento affidandosi alle considerazioni e lettura di un passo del libro “ Se questo è un uomo” di Primo Levi.
Una serata completa sotto l’aspetto dell’informazione e, densamente penetrante sotto il profilo del coinvolgimento e delle emozioni.


 
Fallacara. L’ultima spiaggia è un tavolo tecnico. Ma forse il peggio deve ancora venire.
Scritto da Angelo Di Summa   
Mercoledì 25 Gennaio 2017 17:06
Suor FallacaraIl romanzo dell’ospedale Fallacara di Triggiano si avvia verso l’epilogo: un epilogo probabilmente in linea con quella progressiva marginalizzazione del nostro Comune, le cui responsabilità risalgono molto indietro nel tempo e che forse più che essere attribuite a questo o a quel personaggio sono di sistema: un sistema che ha sempre guardato agli interessi spiccioli, all’utile personale o familiare, all’interesse di carriera piuttosto di quello generale, alla mancanza di prospettive, al cannibalismo interno che ha impedito l’emersione di una classe politica capace di progettare e “pesare” al livello sovra comunale, al servilismo verso il “politico” forestiero in cambio di un piatto di lenticchie da consumare in intimità. Al momento delle scelte, Triggiano non ha trovato chi fosse in grado, per peso e prestigio politico, di difenderne gli interessi vitali. Anche questa è la storia del Fallacara: una storia di miopie e tradimenti e di voti dati, su pressione di questo o quel “sovrastante” locale, a personaggi alieni e dimentichi di Triggiano. Un voto da sudditi, o meglio da clienti, e non da cittadini.
Oggi l’epilogo possibile e, al punto in cui siamo, finanche auspicabile, è il tavolo tecnico strappato l’altro ieri dal sindaco Donatelli al presidente della Regione Michele Emiliano.
Stiamo ai fatti, Annunciato per oggi, l’incontro del sindaco Donatelli con Emiliano è stato anticipato a lunedì scorso. Al presidente della Regione il nostro sindaco, accompagnato da una piccola ma qualificata delegazione della sua maggioranza, ha chiesto chiarezza sul futuro prossimo di una struttura ospedaliera, come il Fallacara, costata una barca di risorse pubbliche per dotarla, anche in tempi relativamente recenti, di immobili e attrezzature funzionali, nonché di ottime infrastrutturazioni logistiche e viarie: tutte risorse che, anche per collocazione e mobilità, avrebbero davvero dovuto farne il vero presidio ospedaliero di Bari sud, come ebbe a dire un tempo l’on. Lattanzio, uno di quei politici ancien régime, tanto vituperati, ma ancora in grado di guardare al territorio in termini non di condominio.
 
Il sindaco Donatelli: Quel che stiamo facendo per il Centro Comunale di Raccolta
Scritto da com.   
Domenica 22 Gennaio 2017 22:53
Il sindaco DonatelliDal sindaco di Triggiano Antonio Donatelli riceviamo il seguente comunicato.
Il Centro Comunale di Raccolta (detto CCR) è in fase di completamento.
Con formale nota questa amministrazione ha chiesto alla Ercav, società che si occupa della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani, la possibilità di valutare un trasferimento del sito  avvalendosi di un terreno confiscato alla mafia ubicato sulla s.p. 144 Triggiano-Carbonara.
Purtroppo la Regione Puglia non ha avallato tale soluzione poiché il sito individuato sorge su una strada provinciale al di fuori dal centro abitato, pertanto non rispetta  le linee guida regionali oltre che la normativa nazionale.
Corre l’obbligo precisare che l’Amministrazione, nel preciso scopo di sostenere le richieste degli abitanti del quartiere Casalino e nell’interesse collettivo di disporre di un impianto di proprietà comunale, ha partecipato a una manifestazione di interesse per ottenere un finanziamento regionale finalizzato alla realizzazione di un Centro Comunale di Raccolta in contrada Torrelonga.
Qualora il progetto e il conseguente finanziamento dovesse ottenere un esito favorevole, si potrà realizzare il centro comunale nella nuova area individuata. Il che comporterà un definitivo decentramento del sito, così come comunicato in campagna elettorale.
Rimaniamo disponibili ad accettare proposte e soluzioni costruttive di ogni genere e non strumentalizzazioni demagogiche di pura propaganda finalizzate unicamente a tentare di sminuire l'immagine dell'Amministrazione e del Sindaco.

 
Tra storia e fantasia la saga dei Bellaguardia di Daniele Milano
Scritto da a.d.s.   
Sabato 21 Gennaio 2017 17:16
Daniele MilanoGiovane studioso della presenza normanna in Puglia, Daniele Milano ha tradotto in arte narrativa la sua ricerca storica, dando volti e voci alla saga familiare dei Bellaguardia, sullo scenario prossimo della Contea di Acquaviva, ma nel contesto di una più ampia vicenda che ha coinvolto i nostri territori tra l’XI e il XII secolo, sulle orme della stirpe degli Altavilla e del più illustre dei suoi componenti, Roberto il Guiscardo.
Tra invenzione fantastica e rigore di contestualizzazione storica (il mix su cui fonda tutto il fascino della narrativa storica), le vicende si snodano in una Puglia, come non mai territorio di confine ma già laboratorio di una Europa in nuce, con il respiro di una trilogia, il cui terzo volume attende ancora di prendere vita editoriale.
Così i primi due volumi – “Il leone e la terra ribelle” e “Il noce degli eremiti” – sono stati presentati giovedì 19 gennaio a Triggiano, per iniziativa del benemerito Centro studi “Il salotto delle Arti”.
Alla presenza dell’autore - 28 anni e una laurea in storia -, introdotto dalla presidente dell’organismo culturale, Annamaria Giannelli, Cosma Cafueri ha delineato con maestria gli scenari storici e culturali in cui la presenza normanna in Puglia e in tutto il Meridione d’Italia si caratterizzò in tutta la sua valenza unificatrice, ponendo le basi di quello che per secoli resterà il Regno delle due Sicilie.
 
Fallacara: il sindaco Donatelli mercoledì da Emiliano
Scritto da Angelo Di Summa   
Giovedì 19 Gennaio 2017 18:44
Il sindaco Donatelli“Il voto negativo di ieri in Commissione Sanità della Regione sul Piano di riordino ospedaliero di Emiliano? È la prova della frattura che c’è tra politica e esigenze del territorio”. Probabilmente questa è la verità più “vera” emersa dalle parole del sindaco di Triggiano, Antonio Donatelli, nella conferenza stampa tenuta questa mattina presso il nostro Comune per fare il punto sulla “questione Fallacara”.
La conferenza era stata convocata prima del voto in Commissione, con l’intenzione, dichiarata dal sindaco, di fare chiarezza sulla posizione dell’Amministrazione comunale triggianese in merito allo smantellamento dell’ospedale cittadino minacciata dal Piano regionale pervicacemente voluto, sulla pelle dei territori e senza nessuna reale interlocuzione con gli stessi, dal presidente della Regione Emiliano: un Piano ragionieristico, che mette a posto i numeri di spesa complessivi ma non la domanda di sanità delle popolazioni pugliesi,  già l’anno scorso bocciato dal Governo centrale e oggi riproposto senza sostanziali novità e con la protervia del politico che si sente “uomo della Provvidenza”, fino a provocare la rottura nella sua stessa maggioranza. Infatti ieri su quel Piano non solo si è defilata Sinistra Italiana, ma anche parte del PD, mentre il presidente della Commissione Pino Romano ha già annunciato le sue dimissioni. Ma un tipo come Emiliano non si fermerà certo dinanzi a un voto, solo consultivo, qual è quello della Commissione: il Piano con ogni probabilità andrà comunque in Aula del Consiglio Regionale.
Questo il contesto politico delle ultime ore: un contesto che, a nostro avviso, rende particolarmente fragile la via annunciata dal sindaco Donatelli, che è una via, naturalmente forzosa, di ulteriore dialogo con la Regione nel tentativo di salvare il salvabile.
Infatti, tornando alla conferenza stampa, il sindaco Donatelli ha fatto focus su due aspetti, tra loro collegati, che gli stavano a cuore: ricordare che la giovane Amministrazione da lui presieduta non è rimasta immobile e sottolineare l’impegno a praticare tutte le residue vie rimaste per impedire il declassamento conclusivo del nostro Ospedale.
Per quanto riguarda il primo punto, Donatelli ha ricordato di aver scritto una lettera a  Emiliano e a tutti i responsabili a vario titolo della Sanità pugliese fin dalla fine di settembre. La lettera ha avuto finora un solo effetto: una convocazione da parte di Emiliano per mercoledì prossimo, 25 gennaio. Certo quattro mesi solo per fissare un appuntamento non sono proprio una prova di grande attenzione e benevolenza da parte del presidente della Regione, probabilmente troppo impegnato nelle sue tournée di autoreferenzialità.
 
ULTIM'ORA REGIONE. Bocciato in Commissione il Piano di riordino ospedaliero
Scritto da a.d.s.   
Mercoledì 18 Gennaio 2017 17:33
Suor FallacaraClamoroso alla Regione Puglia. Il Piano di riordino ospedaliero, sciagurato "biglietto da visita" della Giunta Emiliano, è stato clamorosamente battuto in sede di Commissione Sanità. Cinque contro quattro: questi i voti che hanno bocciato il Piano, mettendo in crisi la maggioranza.
Infatti contro il disegno del sultano Emiliano, che fra l'altro prevedeva la chiusura dell'Ospedale Fallacara di Triggiano, hanno votato pure due esponenti della maggioranza (o ex maggioranza): Borraccino di Sinistra Italiana, che contro questo Piano si è sempre tenacemente battuto, e Campo del PD.
Ora la questione è diventata tutta politica.
 
Il manifesto del Collettivo Uniti-Contro
Scritto da com.   
Lunedì 16 Gennaio 2017 17:55
Riceviamo e pubblichiamo.
logo"Non fatevi scippare la vita, non lasciatevi trasformare in schiavi per correr dietro a peripezie materiali. Non conformatevi a vivere in ginocchio, sulle spalle degli altri, non trasformatevi in sfruttatori; non fatevi prendere per il naso da una campagna di marketing, perché la camicia che portate non è di moda, i campioni che avete come modelli non sono di moda. La moda è essere liberi. E per essere liberi bisogna aver tempo."
Josè Pepe Mujica

Perché introdurre questo scritto con le parole dell'ex presidente uruguayano Josè Mujica, così tanto inusuali nel panorama politico? Semplice: ci offrono la chiave di volta per comprendere la fisionomia di un mondo sempre più immerso nell'immobilismo intellettuale e nell’alienazione di massa. Queste sono parole che devono farci fermare, devono farci riflettere sull'odierno stato delle cose, rappresentato da un modello di sviluppo, un modello di vita che come uno stampo con la creta morbida finisce per immiserire le nostre esistenze, rendendoci passivi funzionari e non soggetti attivi. Viviamo in una realtà afasica e monolitica che ci fornisce i suoi feticci, quali il denaro, l’individualismo sfrenato, l’edonismo straccione, la competizione e la mercificazione dello scibile umano, e qualora non venissero rispettati e adorati incorreremmo per certo nell'esclusione sociale, accompagnata poi da quella esistenziale.
Occorre perciò contestare un sistema economico basato sulla subalternità pressoché totale dell'uomo a un modello economico feroce, che non fa prigionieri, fondato sullo sfruttamento incondizionato di ogni cosa che si possa toccare o immaginare, che sia un portachiavi o la dignità umana.
Occorre contestare la folle convinzione dell'uomo contemporaneo di perseguire la crescita economica ad ogni costo, che macina diseguaglianze e povertà, egoismi e invidie, che ci disumanizza dal didentro. Che ci rende schiavi.
 
Il PD: "Triggiano Comunica propaganda: CHE (brutta) IDEA!"
Scritto da com.   
Venerdì 13 Gennaio 2017 15:33
Dal Circolo di Triggiano del PD riceviamo e pubblichiamo.
PDQuest’anno oltre ad un Natale al buio l’amministrazione Donatelli ci ha regalato un  giornale nuovo di zecca, “Triggiano Comunica”.
Sei pagine di carta stampata, ben 5.000 copie di tiratura (per il momento), distribuzione capillare, articoli anonimi (senza firma), nessun direttore responsabile (per ora).
Sorvoliamo  sulla scelta di stampare un Periodico (addirittura!!!) , ma quello che lascia sbalorditi è che, A SPESE DEI TRIGGIANESI, l’amministrazione Donatelli ha messo su un’operazione di pura e semplice propaganda travestendola da “Informazione”.
Ad  oggi le notizie riguardo questo periodico sono poche e confuse, le uniche in nostro possesso arrivano dalla delibera di Giunta n.115 del 20/12/2016, che ne ha sancito la nascita, e dallo stesso giornale.
La prima certezza, la più salda, è che a pagare “Triggiano comunica” saranno i cittadini Triggianesi, anche se a tutt’oggi non si conosce la somma.
Le altre sono le seguenti : l’editore è il comune di Triggiano; il tipografo è la Grafica Mariani; la “realizzazione grafica” è stata affidata a “CHE IDEA s.r.l. di Fabio Cocco” (agenzia pubblicitaria passata direttamente dal libro paga di Donatelli - per averne curato la compagna elettorale - a quello del Comune di Triggiano).
 
Rinviato a nuova data l'incontro per il CCR Casalino
Scritto da red.   
Giovedì 29 Dicembre 2016 14:20
A causa delle non favorevoli condizioni meteo, l'incontro sul CCR Casalino è stato rinviato a nuova data, successiva alle festività, che sarà opportunamente comunicata.
Il Comitato "Ambiente è Salute", nel riservarsi la fissazione del nuovo appuntamento, auspica che nel frattempo l'argomento resti di attualità e, magari, che da parte delle Autorità competenti giungano comunque elementi atti a tranquillizzare la popolazione, che non ha mai smesso di preoccuparsi per l'incedere dei lavori.
 
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