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Un appello per la difesa dell'ospedale Fallacara è stato sottoscitto dai parroci triggianesi, dalle suore e dal cappellano dell'ospedale ed è stato letto ieri al termine delle Messe. L'appello è stato anche fatto proprio dal Comitato Pro Fallacara, presieduto dall'arciprete don Antonio Bonerba. Carissimi, in questi giorni stiamo vivendo fortemente la preoccupazione per le problematiche angoscianti dell’Ospedale “F. Fallacara”, utilizzato non soltanto dai noi triggianesi ma da tanti residenti nei paesi limitrofi (quali p.e. Mola di Bari, Casamassima, Noicattaro, Valenzano, ecc.). Abbiamo appreso direttamente dagli operatori l’enorme carico di servizio reso ai bisognosi. Gli interventi eseguiti presso il Pronto Soccorso, p.e., ammontano a circa 30.000 l’anno servendo un bacino di utenza di circa 150 mila abitanti. La posizione logistica e la qualità del servizio reso, rendono il “Fallacara” luogo elettivo per gli ammalati in cerca di cure. La nostra sofferenza è causata soprattutto dal fatto che questa grande struttura, ampliata recentemente, pur essendo perfettamente adeguata alle esigenze della medicina moderna, rischia di trasformarsi, quanto prima, in una ‘bella scatola’ … vuota.
Grande sarebbe il disappunto di tanti sofferenti costretti ad utilizzare strutture che andrebbero in affanno a causa del crescente numero di richieste, con la certezza di veder altresì allungare le attese per i vari interventi. Siamo consapevoli che è necessario, oltre che doveroso, unire tutte le forze (politiche, sociali, culturali, professionali) presenti nel territorio, per chiedere a gran voce la tutela e la salvaguardia di questo bene comune. Ragioni di utilità e opportunità impongono questo metodo di lavoro. Già in un recente passato il “Comitato Pro Fallacara” ha operato in tal senso ed oggi è nuovamente chiamato ad attivarsi con maggiore incisività, coinvolgendo tutti i cittadini, offrendo così il proprio contributo allo sforzo politico già in atto. Se l’Ospedale risorge non sarà merito di qualcuno in particolare, ma se questo viene ridimensionato tutti ne saremo responsabili! Triggiano, 29.08.2010 Il cappellano, le suore dell’Ospedale e i Parroci P. Zaccaria, S. Adelaide, D. Antonio, P. Giuseppe, D. Salvatore, D. Mimmo
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