Ti trovi in: Home Comunità Locale Diario Elettorale Il PdL di Triggiano: "Schittulli ci chieda scusa"
Il PdL di Triggiano: "Schittulli ci chieda scusa" PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 12
ScarsoOttimo 
Scritto da Onofrio D’Alesio   
Mercoledì 18 Maggio 2011 13:49

Dal Vice Commissario del Popolo della Libertà di Triggiano riceviamo.
Questa mattina sui giornali ho avuto modo di leggere le dichiarazioni del Presidente della Provincia Schittulli e quelle del segretario del movimento politico Davide Bellomo a proposito del caso Triggiano. Non le condivido affatto.
C’è da rimanere sconvolti quando all’indomani della sconfitta elettorale costata al PdL locale il minimo storico ed una Caporetto senza precedenti, qualcuno si senta autorizzato a parlare di slealtà degli alleati. Su questo intervenga il ministro Fitto. Ovvio il riferimento dell’oncologo al Popolo della Libertà di Triggiano che dopo aver utilizzato il proprio candidato “in pectore” Piero Pontrelli per contrastare la candidatura di Anita Maurodinoia, abbia sacrificato un uomo del suo partito in nome dell’unità del centrodestra con un risultato più che eloquente. Un’armata, come più volte mi è stata rappresentata, proiettata verso un trionfo che a Triggiano avrebbe avuto portata storica.  Se non altro perché, nelle intenzioni,  avrebbe ridimensionato un centrosinistra che all’indomani delle primarie-farsa appariva sempre più lacerato e che oggi invece, per mano di qualche direttore generale della politica e della sanità,  vede consolidarsi il solito sistema di potere.

In tutto questo non intendo oscurare l’onestà personale  che contraddistingue il sindaco neoeletto Vincenzo Denicolò. Ne gioiscano loro poichè ne hanno pieno diritto, ne gioiscano le famiglie dai grandi appalti che vedono scongiurati pericoli seri, ne gioiscano lottizzatori e lottizzanti, studi ed architetti. Un’analisi seria sul dato politico locale conferma tutte le perplessità sollevate nel periodo precedente la campagna elettorale, caratterizzato da trattative-farsa. In primo luogo la candidatura di Anita Maurodinoia letteralmente imposta dal Movimento Schittulli. E’ un dato di fatto inconfutabile.
Altrettanto innegabile è quanto il PdL (le mie dichiarazioni sono su tutti gli organi di stampa)  si sia battuto per arrivare ad una  forma di dialogo finalizzata a trovare ipotesi alternative che potevano in qualche modo individuare una candidatura comune e condivisa, alternativa ai nomi già lanciati sul tavolo. Ma ciò richiedeva grande senso di responsabilità e di maturità da chi  anzitempo si era autoproclamato re, vendendo in altre sedi farina per oro, facendo intravvedere scenari diversi. Immobilismo e presunzione hanno poi fatto il resto dimostrandosi argomenti fatali.
Da questo angolo visuale e alla luce del risultato conseguito, in qualità di vicecommissario del Popolo della Libertà, svincolato da dipendenze ed assuefazioni di alcun genere, non posso non evidenziare le difficoltà interne di un partito, quale quello che rappresento, la cui sopravvivenza e le cui prospettive future sono oggi più che mai nelle mani di un improcrastinabile processo di ricambio generale interno, di un auspicabile allargamento,  di una ricucitura dei rapporti con i tanti amici che in questi cinque anni hanno scelto strade alternative, manifestando insoddisfazione e disagio per  il tipo di condotta e di gestione, considerata a proprio avviso, privatistica e dunque molto  discutibile.
Se faccio outing non posso al tempo stesso non stigmatizzare negativamente il quadro complessivo della coalizione. La rappresentatività dell’armata Maurodinoia (le 14 liste firmatarie di un documento politico che indicava quel candidato sindaco), era costituita in buona parte da scatole vuote ed insignificanti. I dati lo dimostrano. E qui il Popolo della Libertà di Triggiano chiede al prof. Schittulli il conto nella piena consapevolezza che la lealtà politica, sebbene vi fosse stata una convergenza sul proprio candidato per amor patrio e geografia politica, doveva essere rappresentata dall’altra parte con stile, senza violare le regole di un confronto civile e democratico, che forse in questa circostanza avrebbe dato esiti diversi.
E’ innegabile come il fenomeno del voto disgiunto sia una risposta politica del paese alla Maurodinoia. Un “no” che può trovare mille motivazioni (magari anche di altra natura, carica di enfasi e suggestioni ) ma che ha dato ineluttabili e precise risposte a chi quelle risposte non voleva neanche udirle. Lo dimostra il dato dei due schieramenti e del  segmento che separa i candidati sindaci delle rispettive coalizioni. Appare evidente come il voto disgiunto non sia stato unico appannaggio del Pdl, tacciato di tradimento, e che paradossalmente ha pagato il prezzo più alto della competizione, ponendo al servizio della causa comune la faccia e la professionalità di chi lo ha rappresentato nelle manifestazioni pubbliche,  nel segno di una ritrovata intesa e coesione verso l’obiettivo comune.
E’ evidente un altro dato di fatto, e cioè che il voto separato, in proporzione,  si spalma su tutto l’area moderata con una precisa volontà da parte dell’elettore, e cioè bocciare uno e promuovere l’altro non disponendo di alcuna apprezzabile alternativa. Avverto il disagio del Presidente della Provincia, nonché il suo personale imbarazzo, ma piuttosto che scaricare responsabilità, è necessario che faccia un bagno di umiltà e comprenda le ragioni reali della bruciante sconfitta. Lui le conosce molto bene. Fare politica, significa mettersi dalla parte dei cittadini, ascoltare la loro voce e i loro umori. E in campagna elettorale, nonostante le vele al vento e il chiasso assordante,  questi non erano forieri di gradite novità.      
 


 

Commenti  

 
#23 ROCCO DI GIOIA 2011-05-23 18:17
Egregio Sig. Tatone, mi preme sottolineare che invitavo a riflettere i politici locali sulle differenze manifestate dai due elettorati (centro- destra e centro-sinistra) in tema di bocciature.
Il quesito era questo:
L’elettorato di centro destra ha bocciato il candidato sindaco e quasi integralmente (ad eccezione di un candidato che in passato è stato eletto in una lista civica) i candidati consiglieri che hanno cambiato casacca e schieramento, quello di centro sinistra no.
Il mio era un semplice invito alla riflessione, allo scopo di interpretare meglio le dinamiche elettorali e la valenza politica delle scelte. Sono interessato, pertanto, più che alla polemica, ad acquisire analisi per meglio comprendere la reattività elettorale e per converso il peso (se esiste) che va assumendo il potere politico nel governo delle volontà e dei progetti individuali.
Una nobile e fruttuosa ricerca!
 
 
#22 aldinohiend 2011-05-21 12:18
Citazione leopes!!:
"libertà, tolleranza e sussidiarietà"..."partendo dai bisogni reali dei cittadini, cercando di interpretare le loro richieste, per dar loro risposte valide."

Gentile signor Di Caterino,
sarò breve,onde evitare prolungate e inutili dispute.
Lei cita i grandi del passato,avrebbe potuto metterci anche Kant o Hobbes,persino Platone e i Gracchi.Il pensiero dell'uomo è un continuum,insci ndibile,sulla base del quale giocoforza,tutt i noi ci formiamo.Le idee di questi grandi rientrano nel bagaglio culturale e ideologico di qualsiasi uomo.Per questo ritengo svilente e presuntuoso definire "un copia e incolla" le idee di chiunque.
La reale e sostanziale novità del nostro movimento,sta nella applicazione dei valori suddetti,nella totale disponibilità (fuori dalla turris eburnea dei potenti) nei confronti del cittadino,prova ndo a soddisfare le esigenze di tutti.Questo h24,12 mesi su 12,365 giorni all'anno e non solo in campagna elettorale.Siamo sul territorio ma non "tra" la gente (alieni??) bensi "con" la gente.Non Le allego nessun link,La invito invece a farsi un giro in Provincia,dove potrà con i suoi occhi (senza filtri,empirica mente) constatare come si possa cambiare,riface ndosi senz'altro ai grandi del passato,ma applicando teorie e insegnamenti nel concreto,senza che restino "poesie".Lontani(anni luce) da bunga bunga,lontani da idee seccesioniste,e ahimè lontani anche da palazzo Madama e Montecitorio,vi viamo la politica con totale spirito di servizio.Come ha detto bene Lei,le nobili idee non debbono rimanere solo negli statuti.
Leonardo Pesole
P.S.(non rispondo volontariamente alle sue provocazioni riguardo i titoli del PROFESSORE o eventuali sue espressioni di compiacimento,c onvinto fossero solo battute di spirito)


Nel mio intervento Le ho fornito con rispetto, cortesia e con dovizia di particolari le risposte alle Sue domande (che, aggiungo, chiunque avrebbe ritenuto provocatorie).
Nel Suo scritto, invece, non solo non ha risposto ai miei quesiti ma si è disperatamente arrampicato sugli specchi sviando il discorso dall’alveo principale. In questo, pur riconoscendoLe grande maestria, devo farle notare che con il sottoscritto questi giochi di prestigio non attaccano.
Se io fornisco chiarezza ne chiedo altrettanta. Lei non solo non è stato chiaro ma è stato anche poco garbato (….diciamo così) ritenendo le mie legittime domande – a cui Lei per assoluta mancanza di argomentazioni non ha risposto – come provocazioni o addirittura come battute di spirito.
Mi dispiace ma questo è inaccettabile! Senza offesa, ma quello che Lei dice neo Suo intervento per me è aria fritta, è demagogia spicciola, è retorica di bassa lega.
E’ un comizio elettorale fuori tempo e fuori luogo.
Le avevo dato un consiglio che purtroppo (per Lei) vedo che non ha recepito.
Con i miei interlocutori preferisco confrontarmi sui fatti, sulle idee, sui contenuti e non scontrarmi sul nulla o sui mal riusciti tentativi di dileggio che Lei artatamente e capziosamente cerca di mettere in campo per sviare il discorso.

Aldo Di Caterino

P.S. Giusto per Sua informazione, quando si parla di “turris eburnea” normalmente non ci si riferisce al potente ma all’intellettua le che si chiude nel proprio mondo e si isola dalla realtà.
 
 
#21 leopes!! 2011-05-20 18:01
"libertà, tolleranza e sussidiarietà"..."partendo dai bisogni reali dei cittadini, cercando di interpretare le loro richieste, per dar loro risposte valide."

Gentile signor Di Caterino,
sarò breve,onde evitare prolungate e inutili dispute.
Lei cita i grandi del passato,avrebbe potuto metterci anche Kant o Hobbes,persino Platone e i Gracchi.Il pensiero dell'uomo è un continuum,insci ndibile,sulla base del quale giocoforza,tutt i noi ci formiamo.Le idee di questi grandi rientrano nel bagaglio culturale e ideologico di qualsiasi uomo.Per questo ritengo svilente e presuntuoso definire "un copia e incolla" le idee di chiunque.
La reale e sostanziale novità del nostro movimento,sta nella applicazione dei valori suddetti,nella totale disponibilità (fuori dalla turris eburnea dei potenti) nei confronti del cittadino,prova ndo a soddisfare le esigenze di tutti.Questo h24,12 mesi su 12,365 giorni all'anno e non solo in campagna elettorale.Siamo sul territorio ma non "tra" la gente (alieni??) bensi "con" la gente.Non Le allego nessun link,La invito invece a farsi un giro in Provincia,dove potrà con i suoi occhi (senza filtri,empirica mente) constatare come si possa cambiare,riface ndosi senz'altro ai grandi del passato,ma applicando teorie e insegnamenti nel concreto,senza che restino "poesie".Lontani(anni luce) da bunga bunga,lontani da idee seccesioniste,e ahimè lontani anche da palazzo Madama e Montecitorio,vi viamo la politica con totale spirito di servizio.Come ha detto bene Lei,le nobili idee non debbono rimanere solo negli statuti.
Leonardo Pesole
P.S.(non rispondo volontariamente alle sue provocazioni riguardo i titoli del PROFESSORE o eventuali sue espressioni di compiacimento,c onvinto fossero solo battute di spirito)
 
 
#20 marimito 2011-05-20 11:21
- Daniele Volpe (primo consigliere eletto nelle liste pdl) già consigliere di maggiornaza dell'amministrazione uscente..
- Elena Pepe (eletta nelle fila del movimento Schittulli) già consigliere per l'Udc
vari ed eventuali non eletti che hanno saltato la barricata.. da sinistra a destra.. dunque i valori in qst caso dove sono finiti...??
Tanto finto perbenismo urta vistosamente con la forza delle azioni di quanti si comportano in maniera diametralemnte opposta alla loro professione di "fede"..
 
 
#19 tatone 2011-05-20 11:05
guardi, ci sono molti più candidati a destra provenienti dalle liste di sinistra del 2006... la sola differenza è che non sono stati eletti! se proprio dobbiamo fare nomi e cognomi, milillo e schino ex FI si sono candidati a sinistra pur sapendo che la stessa sinistra era data per sconfitta al 90%!!! e milillo e schino non mi sono amici e forse non mi conoscono neanche! vediamo a destra chi c'è come portatore di valori secondo il sig. di gioia:
daniele volpe (ex lavoro e società- sinistra) marcello tarulli ( ex DS) ismalia simplicio, ciccio battista, piero ottolino e maggiore nicola(udeur - quando era a sin) perrelli vito ( ex margherita)gius eppe d'alesio e favia michele (rinnovamento puglia) messa vito anche se non candidato (sbarbati) non so se il d'addabbo dei socialisti è lo stesso de la puglia prima di tutto... giudicate voi se il trasformismo d'opportunità è un fenomeno solo della sinistra o è trasversale... cmq a me non gradito!
 
 
#18 aldinohiend 2011-05-20 08:49
……………SEGUITO
Ora, sig. Pesole, pensando di aver chiarito in maniera esaustiva i Suoi dubbi e le Sue perplessità, risponda cortesemente a queste domande e lo faccia, per favore, in maniera chiara, diretta e senza giri di parole:
- quali sono, secondo Lei, le differenze reali e sostanziali tra le idee del Movimento Schittulli e quelle della sinistra o del centro-sinistra?
- quali soni valori della Lega (Suoi alleati politici di centro-destra) che desidera da sempre la secessione e che inveisce sul governo chiamandolo “Roma ladrona”? Ma non sono anche loro al Governo e nella maggioranza?
- quale è il Suo pensiero circa l’espressione di compiacimento del prof. Schittulli immortalato nelle foto che suggellano l'incontro D'Addario-Berlusconi, presente Fitto?
- cosa ne pensa della condotta morale ed etica del Premier? Del bunga-bunga, delle leggi ad personam, del conflitto di interessi, dell’attacco senza precedenti alla Magistratura?
Si identifica anche in queste? O è dotato di una Sua, autonoma e personale moralità?

Vede, nella vita esiste il tempo del dire e quello del tacere, del mostrarsi e della riservatezza, del gioire delle vittorie e del meditare sulle sconfitte. Sono certo che, in questo momento, da persona intelligente quale La ritengo, Lei sia sufficientement e capace (e, mi auguro, arguto) di scegliere il tempo migliore.

Cordialmente

Aldo Di Caterino
 
 
#17 aldinohiend 2011-05-20 07:56
Egr. sig. Pesole, pur accettando le Sue scuse noto ancora nel Suo scritto una vena di livore e di vis polemica che ritengo non possa non dipendere dal recente pesante flop elettorale e dalla mancata nonché fortemente auspicata da parte sua “anatra zoppa”.
Detto questo, mi consenta (chiedo scusa per il berlusconismo!) di premettere che io ho non ho mai affermato che le idee del professore sono “pseudo idee” bensì che sono di “pseudo centro-destra”.
E tali idee, in cui Lei così accanitamente si identifica, saranno certamente nobili (sulla carta) e condivisibili ma sicuramente non sono originali in quanto proprie non solo del centro-destra. Cito testualmente Schittulli all’inaugurazio ne di una sede del suo Movimento avvenuta il 22 gennaio scorso: “il cambiamento è necessario per il rinnovamento. Occorre cercare di essere presenti su tutto il territorio, partendo dai bisogni reali dei cittadini, cercando di interpretare le loro richieste, per dar loro risposte valide. Fare politica significa essere sul territorio, in contatto diretto con i cittadini, per farsi carico delle loro problematiche. Il movimento lavora in sinergia con le istituzioni nell’ambito del centrodestra, dove continuerà a stare. Siamo pronti ad accogliere tutti coloro che condividono le nostre idee e le nostre regole: rispetto della persona, impegno per le giovani generazioni e dialogo. I valori cui ci ispiriamo sono tre: libertà, tolleranza e sussidiarietà. Solo con il coraggio si può cambiare la realtà”.
Come potrà facilmente notare, i valori e le idee a cui il Movimento si ispira sono comuni a tutte le forze moderate dello schieramento politico, nessuna esclusa. E quando il professore afferma di volersi collocare nel centro-destra, continua comunque a rivendicare autonomia e a non disdegnare rapporti e apporti da altre forze politiche anche non proprio di centro-destra.Spero di farLe cosa gradita nel riportarLe il seguente link (http://www.movimentoschittullibitonto.it/movimento/valori/)che Le fornirà un piccolo ma esauriente Bignami del pensiero del prof. Schitulli (ma è professore o è solo dottore?) che dimostra che le tanto sbandierate idee ed i tanto alti valori di centro-destra altro non sono che una sommatoria “riveduta e corretta alla bisogna”, una sorta di “copia e incolla” di quanto propugnato da sempre dalla sinistra, dal centro e dalla destra. La invito a ripassare tale scritto e a focalizzare i punti di attenzione e dopo a confrontarli con quanto scritto e detto negli anni passati da insigni Statisti (noti la S maiuscola!!) come Moro, Berlinguer, Nenni, Almirante, Spadolini, Pertini (ma forse Lei è troppo giovane per poterli conoscere approfonditamen te). Ci si ritroverà sempre ed appieno e comprenderà il perché il prof. Schittulli non hai mai detto nulla di nuovo né ha mai avuto idee e valori propri ed originali né di esclusiva collocazione di centro-destra (appunto di pseudo centro-destra).
CONTINUA………
 
 
#16 ROCCO DI GIOIA 2011-05-19 21:32
Egregio sig. Tatone, il sig. Di Gioia deduce che i candidati di centro sinistra non sono portatori di “valori” dal semplice fatto che alcuni di essi hanno cambiato casacca e schieramento nel corso di meno di un lustro … non mi sembra un bell’esempio di identità politica e quindi sono autorizzato a concludere che una buona parte dei consiglieri del centro-sinistra sono “scatole vuote” … altro che lavate con Dixan!
 
 
+1 #15 ENZO62 2011-05-19 18:39
Caro Sig. D’Alesio, non dia tanta retta a tutti questi commenti, perché sono solo pettegolezzi, io per primo mi dissocio da tutti quei consigli su come si doveva o su cosa no si doveva fare. Mi dia retta ha fatto benissimo anzi le dirò di più la prossima volta alle Comunali e alle prossime Provinciali l’appoggi nuovamente la Maurodinoia in Cataldo , dia uno sberleffo a tutti questi commentatori ipocriti. ALTRIMENTI NOI COME VINCIAMO ???????????
 
 
#14 Koulessin 2011-05-19 15:05
Secondo me PDL e UDC hanno fatto un piccolo flop per vicende non condivise dai cittadini:
il PDL per la forzatura subita (non è storia nuova che non volevano portare la sig.ra Maurodinoia come sindaco bensì il sig. Pontrelli).
l'UDC per il passaggio virtuale sinistra-destra-sinistra nell'arco di un paio di giorni.
Oramai è andata così, io gioisco per il consenso ricevuto da L'Altra Via e per il lavoro svolto con il gruppo, per il resto ora speriamo che Triggiano lavori bene e soprattutto per il nostro bene e ben-vivere!!!

Diamoci da fare tutti!!!
 

Non hai i permessi per aggiungere commenti.
I commenti possono essere inseriti solo dagli utenti registrati.
Per procedere con la registrazione clicca qui

Login

Inserisci nome utente e password per accedere. Poi click su accesso.

Dopo aver effettuato l'accesso potrai visualizzare | modificare il tuo profilo ed utilizzare tutte le funzionalità del sito riservate agli utenti registrati.

Promo Banner

Statistiche

Utenti : 392
Contenuti : 3939
Tot. visite contenuti : 1009222

Chi è on Line

Nessun Utente Collegato

Visitatori on Line

 17 visitatori online