|
Al tramonto del 27 gennaio.... |
|
Scritto da Anna Maria Lagioia
|
|
Venerdì 27 Gennaio 2012 22:15 |
|
Sono trascorsi quasi settant’anni da quando – il 27 gennaio del 1945 – furono abbattuti i cancelli di Auschwitz e molti, alla vista di quell’indescrivibile scempio, si vergognarono di essere uomini…
Nel “giorno della memoria” un pensiero va alle vittime dell’Olocausto; come ogni anno, solo per un giorno ci fermiamo a pensare, ci fermiamo a leggere, ci fermiamo a riflettere…
Ci fermiamo a rivedere quei films che tanto ci fanno inorridire e che spesso non riusciamo a seguire fino in fondo per le scene cruente, disumane, che hanno dell’incredibile.
Com’è potuto accadere? Può la mania di grandezza e la follia di alcuni uomini giungere a distruggere un’intera etnìa? E soprattutto a sterminarla in quel modo?
Dopo settant’anni, noi - che “ricordiamo” – prendiamo le distanze da quella barbarie, giudichiamo quel sadismo e quella cattiveria con la dovuta severità; ma fingiamo di non renderci conto che, sebbene sia passato tanto tempo, tante popolazioni continuano ad essere perseguitate (e sterminate) e continuano ad esistere tanti tipi di razzismo, non soltanto verso gente e popoli lontani…
Al tramonto del 27 gennaio, un pensiero vada dunque a quegli esseri umani che tanti anni fa furono privati di ogni dignità, uccisi e “finiti nel vento” attraverso i camini di Auschwitz; perché non si dimentichi mai ciò che è avvenuto…
Ma, all’alba del giorno dopo, vada un pensiero più forte – e soprattutto siano rivolti gesti concreti – in favore di tanta altra gente, ancora viva e spesso tanto vicina a noi, che si continua a voler discriminare e a voler privare di ogni dignità!
|
|
|
Scritto da Alessandro Costanza
|
|
Venerdì 27 Gennaio 2012 00:12 |
|
Dal Segretario FdS di Triggiano riceviamo e pubblichiamo. Depurare o Deturpare? Considerare un bene naturale come la Lama San Giorgio una grande fogna a cielo aperto o un millenario patrimonio naturale? Insistere nello sversaramento delle acque fognarie o incominciare a pensare soluzioni più compatibili con l'ambiente e meno invasive? Queste sono le domande che da tempo si pongono i cittadini informati sul fatto. Infatti, causa anche la mancata informazione della vicenda da parte della nostra amministrazione, non tutti sanno che dal 28 ottobre scorso il depuratore di Sammichele scarica i propri reflui a cielo aperto nella lama San Giorgio, a cui si aggiungeranno presto quelli di altri tre comuni, ossia quelli di Putignano, Gioia del Colle e Casamassima. La Lama San Giorgio, patrimonio di importante valore naturalistico, in sintesi, si appresta a diventare un vero e proprio raccoglitore di acque reflue a cielo aperto. Come se non bastasse, è notizia di qualche giorno fa che le acque che incominciano a defluire dalle fogne di Sammichele sono notevolmente inquinate.
|
|
Due Istituti per le scuole dell'obbligo triggianesi dall'a.s. 2013-2014 |
|
Scritto da red.
|
|
Giovedì 26 Gennaio 2012 18:14 |
|
Novità in arrivo per le scuole dell’obbligo a Triggiano. Dall’anno scolastico 2013-2014, in luogo delle due Scuole Elementari e della due Scuole medie attuali, ci saranno due Istituti Comprensivi. Il primo sarà definito Scuola secondaria di 1° grado “De Amicis” e Scuola dell’Infanzia/Primaria “Giovanni XXIII”; il secondo Scuola dell’Infanzia/Primaria “San Giovanni Bosco” e Scuola secondaria di 1° grado “Mons. N. di Zonno. Ovviamente i dirigenti scolastici saranno solo due. In tal senso il Piano di dimensionamento della rete scolastica approvato dalla Regione Puglia, che ha accolto la proposta avanzata dal Comune di Triggiano (delibera n. 65 del 15.11.2011 e nota del 24.1.2012).
|
|
Forse Lama San Giorgio non sarà più una fogna a cielo aperto |
|
Scritto da red.
|
|
Giovedì 26 Gennaio 2012 17:39 |
|
La vignetta di Taj Mahal pubblicata questa mattina coglie con efficacia e sintesi, e con il consueto senso della satira, la contraddizione dell’atteggiamento della Regione Puglia rispetto alla grande risorsa ambientale e paesaggistica della Lama San Giorgio. Questa infatti da un parte è oggetto, insieme alla Lama Giotta, di un progetto di realizzazione di un parco regionale (su questo tema la tavola rotonda in programma sabato prossimo, ore 17.00, a Triggiano, presso l’Auditorium “De Amicis”), dall’altra è destinataria di un progetto, sempre regionale, di sversamento a cielo aperto delle acque reflue derivanti dal depuratore di Sammichele di Bari. Da qui il riferimento al presidente della Regione Nichi Vendola, visto nella duplice e contraddittoria veste del noto personaggio del romanzo di Robert L. Stevenson “Lo strano caso del dottor Jekill e mister Hyde”. Tuttavia proprio oggi dalla agenzia di stampa del Consiglio regionale giunge una buona notizia. L’assessore regionale ai Lavori Pubblici, Fabiano Amati, ha dichiarato di condividere e fare propria una proposta di variante, elaborata dai consiglieri di opposizione di centrosinistra del Comune di Rutigliano, per la realizzazione di un impianto di raffinamento delle acque reflue, che verrebbero così destinate all’agricoltura, invece di essere scaricate a mare attraverso la Lama.
|
|
Il sogno e la realtà della Lama S. Giorgio |
|
Scritto da Taj Mahal
|
|
Giovedì 26 Gennaio 2012 11:10 |
|
|
SEL: "Fermiamo l'assalto delle auto nel centro storico di Triggiano" |
|
Scritto da SEL Triggiano
|
|
Mercoledì 25 Gennaio 2012 13:45 |
|
Da SEL-Sinistra Ecologia e Libertà di Triggiano riceviamo e pubblichiamo. Fermiamo questo andazzo Non si può più assistere inermi e silenziosi al barbaro e incivile assalto delle automobili al Centro Storico di Triggiano. Dopo i fondi spesi per la sua riqualificazione, assistiamo a tale e sempre più diffuso fenomeno senza alcun intervento a difesa del luogo più significativo della memoria del nostro paese. E’ ora di dare una risposta adeguata a questo assalto incivile e che sta ponendo le condizioni per la demolizione dell’intervento di riqualificazione. Chiediamo, con la massima urgenza, che gli organi preposti – in particolare L’Assessorato al Traffico del Comune di Triggiano -, faccia rispettare quanto sancito con l’Ordinanza n. 171 del 16/12/2009, la quale fa espresso divieto di sosta permanente per tutti veicoli, eccetto le aeree per i disabili e le operazioni di carico e scarico delle merci. E’ urgente, affinché il nostro centro storico non ritorni al disfacimento e diventi sempre più un luogo pubblico fruibile per iniziative culturali e un vivere a dimensione umana fermare questo andazzo!!! Chi deve fermare tale situazione lo faccia subito stabilendo ove necessario, ulteriori interventi per difendere questo patrimonio della nostra memoria. Avrà sicuramente il nostro consenso.
|
|
A Triggiano servono partiti veri e non “cerchi magici” |
|
Scritto da Angelo Di Summa
|
|
Mercoledì 25 Gennaio 2012 13:04 |
E' prioritario stabilire nuovi equilibri, anche tra politica e burocrazia comunale. Con la formalizzazione delle dimissioni da parte dell’attuale segretario, Enzo Elia, peraltro incompatibile con la carica politica in quanto assessore comunale, il PD triggianese ha dato ufficialmente il via al suo congresso cittadino. Sul tema abbiamo già scritto due giorni fa, formulando l’augurio che l’occasione possa segnare la rinascita di un partito comunque fondamentale per la crescita del nostro sistema politico-amministrativo. Un PD profondamente rinnovato in un nuovo quadro di relazioni fra le forze politiche e la cittadinanza potrà essere oltretutto l’unica garanzia perché la stessa Amministrazione possa procedere utilmente in una situazione difficile come l’attuale. Il discorso ovviamente vale anche per tutti gli altri partiti (il SEL ci pare già utilmente incamminato in questa direzione), compresi quelli di minoranza, il cui ruolo rimane comunque fondamentale per la crescita complessiva del sistema. In tal senso, è quasi lapalissiano dover ricordare come l’Amministrazione non potrà non vedere premiata la sua azione, nella misura in cui potrà contare su un reale contributo di partecipazione, fatta di dibattito e proposta, ma anche di critica e sollecitazioni, da parte di consiglieri che siano espressione reale e attiva dei partiti di appartenenza, portavoci di un dibattito che, tramite gli stessi partiti, intercetti le esigenze della società.
|
|
Dall'isolamento civile alla svolta di cittadini consapevoli |
|
Scritto da Tonio Amodio
|
|
Mercoledì 25 Gennaio 2012 11:07 |
|
E' vero che, come dice l'amico prof. Cornacchioli, non basta scrivere e che talvolta è più necessario agire, ma è pur vero che il manifestare le proprie idee a volte può produrre l'effetto che si desidera. Succede spesso che chi condivide le idee decida spontaneamente di assumere il ruolo del cittadino consapevole, specialmente quando si argomenta su problematiche di carattere sociale che riguardano la nostra vita quotidiana e, in particolare, questioni di “politica” cittadina. D'altronde essere cittadini consapevoli significa prendere atto che siamo degli esseri umani straordinari, con diverse capacità, che siamo parte di una comunità, che siamo noi gli artefici del destino e della storia politica del luogo in cui viviamo, quindi saper mettere in comunione le nostre intelligenze, ci consentirebbe di ottenere dei grandi risultati in termini di efficienza economica, ambientale e qualità della vita. Questo è possibile svilupparlo se viene richiesto dall' Amministrazioni comunale, che a sua volta potrebbe diventare garante per il corretto funzionamento delle varie attività. :Si contribuirebbe così ad alleggerirla da tutte quelle pressioni inutili che quotidianamente deve gestire, ma che non rientrano nei suoi compiti istituzionali. Si favorirebbe l'abbattimento di grosse perdite di tempo, la dispersione delle risorse economiche, la velocizzazione della burocrazia.
|
|
La Lama S. Giorgio tra sogno e realtà. Sabato dibattito a Triggiano |
|
Scritto da Comunicato
|
|
Mercoledì 25 Gennaio 2012 09:44 |
|
La tutela e la valorizzazione delle lame S. Giorgio e Giotta col loro patrimonio storico-paesaggistico, faunistico e floristico, attraverso la ripresa, dopo lo stop del 2007, dell’iter per la istituzione un parco regionale, costituiscono un obbiettivo non più procrastinabile. Questo alla luce non solo del degrado delle stesse per via di sconsiderati comportamenti che ne hanno fatto delle discariche a cielo aperto in alcune zone; per la loro utilizzazione, in particolare della lama S. Giorgio, come canale di smaltimento delle acque rivenienti dai depuratori di alcuni comuni, con la futura realizzazione nel suo letto di una condotta con savanelle in cemento armato, ma soprattutto con l’intento di valorizzare, appunto l’importante patrimonio storico, archeologico e paesaggistico. Da qui l’iniziativa del comune di Triggiano, d’intesa con i sindaci dei Comuni nei cui territori le due lame insistono (Gioia del Colle, Sammichele, Casamassima, Rutigliano, Noicattaro, Capurso, Triggiano e Bari) di promuovere un incontro, con l’intervento dei rappresentanti della provincia di Bari e della Regione Puglia, per accelerare l’iter dell’istituzione del parco naturale confrontandosi anche sulla veste giuridica da dare alla Ente gestore del parco, oltre a individuare iniziative che frenino il depauperamento del paesaggio. L’appuntamento è per sabato prossimo a Triggiano, alle ore 17,00 presso l’auditorium della scuola media statale “E. De Amicis” che ospiterà l’incontro sul tema “Parco naturale regionale Lama S. Giorgio e Giotta. Un sogno…una realtà”.
|
|
Briganti, pellerossa, ma anche angeli |
|
Scritto da red.
|
|
Martedì 24 Gennaio 2012 15:26 |
|
Nuovi appuntamenti culturali a Triggiano per i prossimi giorni. ____________________________ ♦ Briganti e pellerossa. E' il titolo del libro di Gaetano Marabello che verrà presentato venerdì 27 gennaio, alle ore 19.00, nell'Atrio del Palazzo Comunale. Ne parlerà lo stesso autore. Modera Mariella Procaccio. Porteranno i saluti il sindaco Vincenzo Denicolò e l'assessore alla Cultura, Enzo Elia. --------------------------- ♦ Mercoledì 8 febbraio presso la Chiesa Madre alle ore 19.30 don Francesco Mancini, già vice parroco della Parroccchia S. Maria Veterana di Triggiano ed attualmente vice parroco del SS. Rosario di Mola di Bari, terrà una conferenza sul tema "Un tramite fra cielo e terra: gli angeli".
|
|
Automobilisti in coda e benzina esaurita |
|
Scritto da red.
|
|
Lunedì 23 Gennaio 2012 22:23 |
|
"Benzina esaurita". Già nel tardi pomeriggio di oggi i distributori di Triggiano rispondevano così agli automobilisti letteralmente nel panico. Il diesel ha resistito un po' di più prima di dare forfait. E' stata la conseguenza dell'assalto alle pompe che ha caratterizzaro la giornata odierna: colonne di automobili in fila, nella speranza di riempire i serbatoi. Sullo sfondo il blocco dei TIR, che rischia di paralizzare la Puglia e l'Italia, e la paura della conseguente interruzione dei rifornimenti. Una situazione di disagio che, se a Triggiano, si è svolta in un certo ordine, a Bari ha dovuto invece richiedere l'intervento delle forze dell'ordine e dei vigili del fuoco. In altre parole, scene da tempi di guerra. Ora si spera che la corsa agli accaparramenti selvaggi non si estenda ai supermercati per i generi di prima necessità. La situazione certamente è seria, ma il panico può renderla davvero pericolosa e drammatica.
|
|
|